Terza Stanza - Green Room

di Andrea Dellai

Con Antonia Bertagnon – Andrea Dellai

regia Tommaso Franchin

foto di Emanuele Grilli

con il sostegno di Verdecoprente Residenze in Festival 2015.

Antonia

Green Room è la storia di un uomo alla fine del mondo, alla fine della Storia, in un futuro non troppo lontano, alla fine dell’uomo: chiuso dentro ad una teca, è l’ ultimo esemplare rimasto di umanità; protetto e segregato come l’ultima pianta rimasta sul pianeta, sua compagna di cella. Lui è l’ultimo Adamo. Cosa vuol dire vedere attorno a sé crescere un albero e sentirsi privi di radici a tal punto da non riuscire a mettere nuove foglie? In quanti modi si può intendere il termine “sterilità”? Com’è stare a stretto contatto con la natura, capacità generatrice massima? Un uomo pianta ossessivamente semi, nella speranza di vederli crescere, impaziente. Solo. Dimentico del fatto che non farà in tempo a vedere cresciuto ciò che ha piantato. Nel pieno centro della natura, cercherà, fuori da sé, quello che non può essere: genitore. Adamo, Abele, Orfeo e Narciso e forse anche un po’ Sisifo, porta avanti la sua fatica con la costanza e l’ironia di chi ha perso le speranze.

Green Room 72dpi